Migranti, terroristi e petrolieri
7 ottobre 2007 | scritto da Roberto |In questa domenica pomeriggio di lavoro, mi è arrivato da Agenzia X il file del libro di Emilio Quadrelli evasioni e rivolte, ne sto selezionando alcuni passaggi per proporli ai lettori di Informationguerrilla.org: si tratta di cose toste, come la testimonianza di contractors che hanno lavorato come sicurezza privata sia in Iraq e altrove all’estero che in Italia. Lo scenario che ne emerge è davvero inquietante.
Intanto sto scrivendo un articolo per La Voce delle Voci di novembre, di cui non vi posso svelare nulla, ma anche in questo caso c’è materiale molto interessante. E forse un po’ troppo dimenticato.
Poi, come potete vedere nel widget “Io su Booksblog.it” nella colonna qui accanto, ho scritto una breve recensione di Euroil, un libro che vale la pena leggere, soprattutto considerando il fatto che sull’Iran c’è chi si ostina a raccontarci che la questione verta sul nucleare. Un po’ come le armi di distruzione di massa per l’Iraq. Che questo sia insostenibile lo dimostra il fatto che l’amministrazione Bush ha abbandonato questa strategia e da tempo addita l’Iran come responsabile sia degli attacchi contro i soldati occidentali nella guerra irachena sia della fornitura di armi alle parti impegnate nel conflitto. Leggere l’ultimo Seymour Hersh sul New Yorker è un buon antidoto alle colpevoli lacune del giornalismo nostrano.
In ultimo, una segnalazione bloggaiola: ho aggiunto una pagina in cui raccolgo man mano le citazioni che metto qui accanto in “Tra virgolette”. Non so, mi sembra un percorso interessante. E intanto dovrei passare a WordPress 2.3…
Tag:Booksblog.it, contractors, Emilio Quadrelli, Euroil, evasioni e rivolte, Iran, Seymour Hersh







One Response to “Migranti, terroristi e petrolieri”
By Livia on ott 7, 2007 | Reply
anch’io sto ascoltando i Mùm, ora