Roma-Bologna
25 ottobre 2007 | scritto da Roberto |Un po’ come un déjà–vu, un po’ come un’abitudine a pendolare che si ostina a non mettersi da parte, nonostante il desiderio di fermarmi, davvero, qui nella capitale. Bologna che chiama per seguire lezioni, cogliendo l’occasione per tornare a condividere spazi e parole con ex-coinquilini, per rifugiarsi in Romagna a pedalare km in mountain bike nonostante il freddo e il brutto tempo, che è troppo, ormai, che non.
In treno come al solito tantissime letture ad abbreviare il viaggio (o ad allungarlo, portandolo altrove): la Cultura convergente di Jenkins, libro che non finisce di affascinarmi e stupirmi, pagina dopo pagina. E’ quasi incredibile come l’autore riesca a mettere ordine, collegare concetti ed esperimenti sui media, attraversando la cultura di massa senza dogmi né pregiudizi. All’insegna della transmedialità. Anzi, della convergenza. Peccato per i troppi refusi presenti nel testo. Comunque sia, ne scriverò presto. Poi La casta dei giornali, di Beppe Lopez, alla prima trentina di pagine, demoralizza parecchio con il suo sguardo senza sconti sul mondo dell’editoria e del giornalismo in Italia. E no, non si tratta solo delle palate di euro riversate dallo Stato, no: è proprio la stessa idea della professione di giornalista, in questo Paese, a essere profondamente in agonia. E anche qui ce n’è di che scriverne.
Poi c’è tedesco da studiare e probabilmente c’è anche qualche altro testo in lettura, ma in questo momento forse è perso nel disordine di questa stanza, nel sonno che mi scende addosso, negli Scisma di Armstrong che accompagnano il passare di questa ennesima notte.
Tag:Beppe Lopez, Cultura convergente, Henry Jenkins, La casta dei giornali, Scisma







One Response to “Roma-Bologna”
By timo on ott 27, 2007 | Reply
Dovresti cominciare a mettere il luogo oltre alla data nei post