Parma, il razzismo e la paura
16 ottobre 2008 | scritto da Roberto |In un’ultima settimana fatta di appuntamenti lavorativi tra Emilia e Romagna, nonché di una pesante crisi respiratoria, sono riuscito a realizzare un articolo sulla situazione di Parma, pubblicato martedì mattina da MicroMega Online:
Tag:emigrazione, MicroMega, migranti, Parma, paura, razzismoAnche se non è giusto definire razzista una città per uno o alcuni episodi le cui responsabilità, una volta accertate, saranno da imputare solamente a chi li ha commessi, certo è che il clima che si vive nella città emiliana non è né sereno né positivo. “La maggior parte della cittadinanza, come io ho detto pubblicamente anche nelle omelie, è attraversata da paura e da razzismo – dice Don Luciano Scaccaglia – Ma anche nel mondo cattolico non ho visto molta solidarietà: quando sono andato a due manifestazioni, della Cgil e di altri movimenti non ho visto né preti né praticanti. Questo è già un segno molto negativo. Si tende a difendere Parma come città pulita, come città dell’arte – continua don Luciano – però si dimentica che Parma è una città sempre meno solidale, sempre più chiusa nelle sue ricchezze e meno aperta agli stranieri.”







2 Responses to “Parma, il razzismo e la paura”
By timo on ott 16, 2008 | Reply
complimenti kappa. per la crisi respiratoria, naturalmente.
By Stisaia on ott 16, 2008 | Reply
Ho letto il pezzo su mM. Bello, bravo. Da dottorando parmense posso aggiungere solo che gli affettati però sono buoni buoni, e il brugnolo fa concorrenza al nocino. Forse è questo wellfare culinario che rincoglionisce la zucca…ah….buona la zucca, direbbe Homer.
A presto caro,
abbraccio, continua così.
m.