Tra assenze e (non) scritture
20 aprile 2009 | scritto da Roberto |Mi rendo conto del tempo che passa, senza esserne travolto, quando arrivo su queste pagine e vedo la data che segna l’ultima cosa scritta. Confesso che c’è una certa dose di pigrizia, in questo poco scrivere: un contratto lavorativo in chiusura e una frustrante assenza di prospettive concrete per il dopo non mi portano a riempire questi spazi di parole.
Scorro le bozze nella bacheca di WordPress e trovo un paio di recensioni di dischi mai finite, un abbozzo di analisi del lascito dei CCCP (a pochi giorni dall’uscita dell’ultimo PGR, pare) , un titolo, “Don’t clean up the blood”, che viene direttamente dai giorni di Genova, rivisto nel documentario Fare un golpe e farla franca che come sempre quando si parla di Genova arriva dritto allo stomaco.
E mi rendo conto che di parole avrei potuto spenderne tante, forse anche significative. Non è che non manchino le occasioni: non ultime le pagine di Danubio, di Magris, che mi aveva generato spunti e appunti di lettura sono finiti, in forma assolutamente embrionale, in una mail e non qui, non in qualcosa di più articolato.
Al fondo credo ci sia un rapporto ancora molto problematico con la scrittura, con la nascita dell’idea e la sua trasposizione in parola, con la necessità, in qualche modo, e forse anche per evitare il confronto con la pagina, del silenzio. (Come Babsi Jones, le cui parole mancano. Quotidianamente.)
Per sfuggire a questa totale assenza di concretezza (ma non di idee), un saluto a Ballard, che se n’è andato e la segnalazione di una serata dedicata a un altro, andato troppo presto: il 30 aprile a Roma, al Simposio (via dei Latini 11, San Lorenzo), a partire dalle 21, “Caro Pier”, appuntamento dedicato a Pier Vittorio Tondelli e alle sue pagine, tra letture, interventi e convivialità.
Tag:Babsi Jones, CCCP, Claudio Magris, Danubio, Genova G8, PGR, Pier Vittorio Tondelli, scrittura







One Response to “Tra assenze e (non) scritture”
By Noemi on apr 27, 2009 | Reply
Io mi domando perché tu debba sempre essere più lucido e interessante di me. Vabbe’ che non posso fare il confronto sul piano della scrittura, ok, siamo d’accordo, ci capiamo, ci sta, ma porca miseria!!!:P Quanto mi sminuisci…Miao