Relax epatico (cit.)
21 dicembre 2009 | scritto da Roberto |Ovunque si sprecano natali, nascite, natività. Favole e bugie. Le luci colorate non dicono niente, la religione ancora meno, resta la frenesia dei negozi – evitata come sempre -, restano ghiaccio e neve sporca per le strade a rendere difficile il cammino, anche sotto i portici, resta un freddo che ti entra dentro, che rallenta movimenti e pensieri; così si cercano nidi, tane, osterie, per condividere muscoli e nervi che si sciolgono al calore, bicchieri, parole. Mi trovo con qualche soldo in più (pochi, va da sé) in tasca, che basta giusto a svoltare questo prossimo mese, per adesso ancora senza lavoro; una famiglia bolognese che si allarga e accoglie; una meta da raggiungere tra 10 giorni, Sarajevo, da tempo cercata e finalmente, anche se per poco, trovata (se qualcuno ha consigli e/o contatti utili in zona, mi scriva una mail o lasci un messaggio nei commenti). E mentre il metabolismo fisico divora calorie per non farsi bruciare dal freddo, quello interiore necessita di tempo, calore, risvegli lunghi al mattino, calma di agende libere da appuntamenti e impegni.
Ma siccome questo distacco forse è solo una posa (a voi il beneficio del dubbio), nella speranza che questo 2009 finisca presto e nella più completa assenza di auguri per queste festività, mi piace lasciare un pensiero che ha i tratti dell’incubo, una piccola sorpresa che vuole solo che questi incubi finiscano, che lo sguardo torni avanti, e che le energie servano a questo, senza dispersioni. Si intitola Disarticolazioni neurali, l’ho scritto io (e lo pseudonimo omaggia Beckett), l’ha illustrato lui e sarà pubblicato a gennaio su Idioteca. That’s it. “You must play with fire in order to get burned.”
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One Response to “Relax epatico (cit.)”
By quesito on dic 26, 2009 | Reply
bella la famiglia che si allarga, sensazione che sento(e ho sentito) molto mia nel tempo..
belli i risvegli lunghi, ce ne sarebbe bisogno un po’ più spesso..
bella la voglia di andare avanti, in questo modo.
un buon non-natale, abbraccio!