Ancora, di immagini e parole, tra Iran, Roma e serate
24 marzo 2010 | scritto da Roberto |
Mappa gli sfregi e gli smacchi subiti modellando le sue carni, si distorce per adattarsi mentre abusano del suo abusarsi, atta agli interstizi, concede i propri tratti, si vende a pezzi, malleata da mani ingorde, mai sazie, spazio disarmonico, vicolo di città, lato stazione, poco prezzo, posto letto, adesso.
(Il disegno è di Ehsan Mehrbakhsh e il testo è mio, entrambi esposti da venerdì 26 alla Biblioteca Rispoli, in piazza Grazioli 4 a Roma. E’ il primo quadro che Ehsan ha realizzato al suo arrivo in Italia, c’è anche una breve storia che lo racconta, in un’intervista che accompagna la mostra Iran. Sguardi sotterranei, che continuerà fino al 2 aprile. La serata di inaugurazione è stata un successo, soddisfazione di settimane di lavoro di squadra, nella speranza di riuscire a portarla anche a Bologna, prima possibile.)
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